3 Set 2015

Atto di Carità

Scritto da maria luisa caputo

Davanti alle strazianti transumanze e non diaspore dei migranti non voglio sentirmi più parte in causa e non mi piace più dire o scrivere:” è colpa di tutti noi”.

Io non mi alzo la mattina abbracciando fucili a canna mozza o bazooka , ma seminando parole di pace e pensieri buoni. E’ vero, uso la macchina e dunque il petrolio, sono onnivora e contribuisco al disboscamento delle foreste, uso pc e Iphone e dunque sfrutto il silicio o il Coltan. Ok.

Sono una delinquente criminale…Dietro quell’automobile ci sono migliaia, milioni di famiglie che vivono grazie a quella produzione, così nelle raffinerie, così nelle grandi case produttrici come Apple, Samsung  ecc!

Non vado più al fiume a lavare i panni, ma uso la lavatrice e le magiche bustine che inquinano fiumi e mari…Beh, scusate se è poco, ancora non mi sono perfezionata a diventare diavola e non uso buttare o creare nuove bombe atomiche o armi chimiche di distruzione di massa. Se prendo l’aereo cerco di usare la famosa Alitalia per contribuire alla causa dei non licenziamenti e non uso un F35 e né ho ancora pensato di acquistarne …35 ad uso personale! Al mio nipotino Lorenzo non regalerò mai armi perché è un maschietto, ma giochi di pace e di fantasia, così come alla mia nipotina Martina non regalerò mai giochi che la facciano sentire ‘pupattola femmina’.

Da quando avevo sei anni mi alzo presto, anni di scuola dove ho imparato dalla Storia che le Guerre servono solo a fare piazza pulita di umanità e ad arricchire chi già non ne aveva bisogno, ho imparato che anche dei grandi, come Cesare e Napoleone Mussolini e Hitler, dopo tante stragi, non resta neanche un granello di cenere tale e quale le vittime.

Ho imparato ad amare la Pace, i miei simili, l’alba e il tramonto, il sole e la luna, i cieli azzurri e le grandi nuvole. Ho imparato che c’è da imparare dai vecchi e dai bambini, da chi sa meno di me perché sa cose semplici che io ignoro …Anni di studio universitario, poi laurea in Matematica, laurea in… Famigliologia! Ho svolto la mia professione con amore e dedizione insegnando ai miei allievi quanto fossero interessanti quelle grandi lavagne zeppe di grafici e quali sviluppi potessero avere le simulazioni matematiche, ma sopratutto ho tentato di insegnare loro ad affrancare i loro cervelli, a crescere come soggetti pensanti e non automi.

Negli ultimi 4 anni sono stata insignita di una grande onorificenza dalla Vita: sono diventata NONNA.

Bene a questo punto mi chiedo come posso scrivere più: “E’ anche colpa mia se…”

Al contrario scriverò: “Dove sono le grandi organizzazioni umanitarie? Cosa stanno facendo le grandi potenze?”

E cosa fanno i singoli Paesi affinchè quelle lavagne zeppe di grafici si trasformino in Ricerca  e Tecnologia avanzata in modo che i… detersivi non inquinino? Perché agli animali vengono dati mangimi e non vera erba? Un tempo le mucche, le pecore, le capre i maiali pascolavano liberi e si…accontentavano dell’erba! Sentiamo, quale foresta avrei disboscato io?

I pesci si pescavano in mare, liberi, felici e magri…Oggi allevati nelle grandi vasche sono tristi  e grassi come le mucche, e così è stata mortificata anche la pesca e i pescatori e il pesce spada che metto nel piatto non arriva da Mazzara ma dal Giappone????

E’ colpa mia se le organizzazioni criminali hanno distrutto tutto, pesca compresa? Beh, una mano sulla coscienza se la mettesse chi di dovere.

Noi tutti al contrario dobbiamo cominciare a pretendere di ‘avere’ una vita sana e decorosa., a pretendere LA PACE.

Da troppo tempo abbiamo accettato le briciole!

 

 

 

 

 

 

Alle mie figlie

Professione di fede

 

Credo

Nella forza della debolezza

Nella miseria della ricchezza

Nella ricchezza della semplicità

Credo

Nella saggezza del dubbio

Nell’ignoranza delle certezze

Nella stupidità della saggezza

Credo

Nell’uguaglianza degli esseri umani

Nell’eguaglianza dei loro diritti

Nell’eguaglianza dei loro bisogni

Credo

Nel coraggio per la vita quotidiana

Nelle semplici cose

Nell’effervescente indolenza dei giovani

Nella silente operosità degli anziani

Credo

Nell’ultima luce del tramonto

 Nell’ultimo dei saluti di un giorno

Nella prima stella della sera

Nel sonno del giusto

E voglio addormentarmi così

Tutte le notti

Senza tumulti di coscienza

Roma 10 marzo 2002 ore 18:39, a casa

 

 

 

 

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